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A gennaio disoccupazione stabile, ma "boom" di occupati

Il tasso di disoccupazione resta fermo all'11,5%, anche se torna a crescere il numero di giovani senza lavoro (il tasso è al 39,3%). Forte crescita del numero di occupati (+70mila), dipendenti permanenti saliti di 99mila unità e quelli a termine calati di 28mila.

A gennaio il tasso di disoccupazione è pari all'11,5%, pressoché invariato dal mese di agosto. E' quanto emerge dai dati provvisori diffusi dall' Istat. I disoccupati sono 2 milioni 951mila. La stima dei disoccupati è stabile, sintesi di un calo tra gli uomini e di una crescita tra le donne. Su base annua calano sia i disoccupati (-5,4%, pari a -169 mila) sia gli inattivi (-1,7%, pari a -242 mila). La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuisce dello 0,4% (-63 mila). Il calo è determinato dalla componente femminile e riguarda soprattutto le persone tra i 50 e i 64 anni. Il tasso di inattività scende al 35,7% (-0,1 punti percentuali). Il tasso di disoccupazione giovanile risale al 39,3%, di ben 0,7 punti percentuali rispetto al mese precedente. Rispetto ai tre mesi precedenti, nel periodo novembre 2015-gennaio 2016 si registra il calo delle persone inattive (-0,3%, pari a -43 mila) a fronte di un lieve incremento dei disoccupati (+0,3 %, pari a +9 mila) e una sostanziale stabilità del numero delle persone occupate. Per quanto riguarda gli occupati, dopo il calo di dicembre, aumentano di 70mila unità (+0,3%). La crescita è determinata dai dipendenti permanenti (+99mila) mentre calano quelli a termine (-28mila) e gli indipendenti restano sostanzialmente stabili. L'aumento degli occupati riguarda sia gli uomini sia le donne. Il tasso di occupazione, pari al 56,8%, cresce di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente.

01 marzo 2016