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Ad Arezzo gli Stati generali del commercio ambulante

Confcommercio e Fiva promuovono una giornata di riflessione dedicata al futuro del settore, alla luce dei cambiamenti introdotti dalla direttiva europea Bolkestein.

Giovedì 11 febbraio 2016 Arezzo ospita gli stati generali del commercio ambulante grazie al convegno "Superare la Bolkestein: rafforzare l'intesa" organizzato da Confcommercio e Fiva (Federazione Italiana Venditori su area pubblica). L'appuntamento, fissato per le ore 14.30 presso la sede della Confcommercio, in via XXV Aprile 12, è aperto sia agli operatori del settore sia ai tecnici che, nelle amministrazioni comunali, si occupano di organizzare e disciplinare fiere e mercati. Dopo i saluti della presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e dell'assessore al commercio del Comune di Arezzo Marcello Comanducci, sono previsti gli interventi del presidente nazionale di Fiva-Confcommercio Mimmo Errico e del segretario Armando Zelli, del presidente provinciale Rodolfo Raffaelli e del funzionario della Regione Toscana Paola Frontini. A moderare l'incontro la vicedirettrice della Confcommercio aretina Catiuscia Fei. Il commercio ambulante in provincia di Arezzo conta circa settecento operatori, dei quali 135 del settore alimentare e 560 del non alimentare, dalla moda (abbigliamento, calzature e pelletterie) a giocattoli, oggettistica e articoli per la casa. Nel territorio provinciale, dal lunedì alla domenica compresa animano venti mercati settimanali nelle principali città, ai quali si aggiungono quelli rionali, e una ventina di fiere periodiche organizzate dai Comuni, come quella dedicata alla Santissima Annunziata ad Arezzo, che apre l'anno degli eventi fieristici, quella di Mezzaquaresima a Sansepolcro, le fiere del Perdono che si susseguono in Valdarno fra luglio e settembre, la fiera di S. Anna di Rassina a luglio, quella del Mestolo nel capoluogo a settembre e molte altre ancora. Al ricco carnet di eventi si aggiungono i mercati straordinari organizzati da enti privati e associazioni, fra i quali si ricordano i nove allestiti da Confcommercio, come la Fiera dell'Ovo a Pratovecchio, Colori d'Autunno a Camucia e il Mercato Internazionale di Arezzo. "Ma il nostro lavoro varca spesso i confini provinciali e qualche volta ci ritroviamo a partecipare a mercati anche in un raggio di duecento chilometri da casa", sottolinea il presidente provinciale di Fiva Confcommercio Rodolfo Raffaelli.  "Con questa giornata di riflessione vogliamo aprire un confronto con i nostri interlocutori istituzionali per capire meglio quale sarà il futuro del commercio ambulante alla luce delle tante novità introdotte dalla direttiva europea Bolkestein", spiega Raffaelli. "All'inizio pareva potesse addirittura cancellare il meccanismo di rinnovo automatico delle concessioni di posteggio, svincolandolo dai criteri di anzianità. Un pericolo che per fortuna siamo riusciti ad arginare, facendo valere i criteri di professionalità ed esperienza sul campo", ricorda il presidente degli ambulanti aretini."Il problema è che nei Comuni c'è ancora molta incertezza sull'applicazione della Bolkestein, che in parte è già in vigore anche se entrerà pienamente a regime nel luglio 2017. Per evitare confusione è importante trovare al più presto, insieme alle amministrazioni comunali, un'interpretazione univoca della direttiva e delle sue applicazioni", spiega Raffaelli. All'incontro di giovedì 11 febbraio saranno dunque presenti gli assessori al commercio di vari Comuni della provincia, insieme ai responsabili tecnici degli uffici che sovrintendono a fiere e mercati. Tutti i partecipanti al convegno riceveranno un utile volumetto con la sintesi delle novità apportate dalla Bolkestein: "speriamo sia utile per orientarsi in un panorama ancora piuttosto ambiguo".

08 febbraio 2016