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Al via la campagna Fiavet per rilanciare il turismo post sisma

Il turismo organizzato è il segmento che più ha sofferto gli effetti del sisma. Per risollevarne le sorti, scende ora in campo Fiavet, la Federazione delle agenzie di viaggio aderenti a Confcommercio, intenzionata a promuovere una rete di imprese interregionale in tutto il Centro Italia colpito dal terremoto, per commercializzare un prodotto ad hoc focalizzato proprio sul turismo organizzato. A presentare la proposta, in una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati a Roma, è stata Ivana Jelinic, presidente Fiavet Umbria e portavoce delle Fiavet regionali dei territori coinvolti dal sisma. Una proposta "ancora in embrione" che mira al coinvolgimento di Regioni e istituzioni. "Siamo solo agli inizi - ha spiegato Ivana Jelinic - ma l'idea è di farla decollare dopo l'estate". A sostenere l'iniziativa di Fiavet,  Dorina Bianchi, sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e Francesco Palumbo, direttore generale per il turismo del Mibact, presente alla conferenza stampa. Ivana Jelinic ha sottolineato che il segmento mancato di più nel Centro Italia è stato quello dei flussi organizzati su gomma.  "Il calo – ha detto – ha superato in molti territori il 50% e ne hanno sofferto non solo le piccole e medie imprese, ma tutto l'indotto. A peggiorare la situazione, ha contribuito una cattiva comunicazione dei media, soprattutto dalle tv, che ha fatto cadere la scelta dei turisti verso altre regioni italiane, anche se nel Centro Italia sono moltissime le località che non hanno avuto danni e che hanno strutture fruibili. La Fiavet sarà portavoce della situazione dei territori colpiti. Un veicolo che passerà anche attraverso il web, affinché possa tradursi in una attività commerciale per quelle zone. Il terremoto ci ha scosso, ma non abbattuto". Alla conferenza stampa ha partecipato il presidente Fiavet nazionale, Jacopo De Ria, che ha dichiarato: "Lo scopo di Fiavet è quello di difendere gli iscritti ed è importante in questo frangente essere vicini ai territori colpiti, che hanno perso il 50% delle presenze. Noi ci siamo messi a disposizione delle Regioni e dei Comuni con una campagna di informazione e con tutte le relative azioni, da portare avanti insieme alle Istituzioni".

21 aprile 2017