Ali: "detassare i libri per far crescere la cultura"

Al Salone di Torino il presidente Ambrosini ha rivolto un appello al "mondo del libro" a "promuovere con urgenza un'iniziativa comune per detassare i libri e consentire uno sgravio sulle spese dei cittadini". App18: Ali a fianco dei cittadini denuncia i comportamenti illeciti.

"Invito il mondo del libro a promuovere con urgenza un'iniziativa comune per detassare i libri e consentire uno sgravio sulle spese dei cittadini". Lo ha affermato il presidente di Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini al Salone di Torino. "L'Ali si spende da molti anni sulla detraibilità nell'acquisto dei libri, anche con raccolta firme e appelli pubblici, ed è giunta ad una proposta concreta durante il Governo Letta, senza purtroppo ottenere ad oggi il giusto consenso parlamentare. Sono convinto – ha proseguito Ambrosini - che il Governo debba attuare provvedimenti per consolidare questo principio a livello nazionale. Un Paese che legge è un Paese in grado di innovare, è un Paese che cresce sia economicamente che socialmente". "L'Italia – ha concluso Ambrosini – è agli ultimi posti in Europa per indici di lettura e crescita economica e sociale. In un momento storico così difficile, il mondo del libro dia un segnale di unità e di maturità per superare gli steccati che ancora oggi impediscono il dialogo costruttivo fra gli attori della filiera". 

 

App18: Ali a fianco dei cittadini denuncia i comportamenti illeciti

Nelle puntate di "Striscia la notizia" del 19 e 22 maggio scorso sono andati in onda servizi sull'utilizzo fraudolento da parte di alcuni esercenti dei buoni relativi alla fornitura di libri attraverso App18, il portale attivo in favore dei diciottenni italiani. Ali Confcommercio "ritiene giusto denunciare, come ha già fatto nelle scorse settimane, i comportamenti illeciti che danneggiano tutti gli operatori e i cittadini, ma nel contempo ribadisce che App18 si sta dimostrando un importante strumento di sensibilizzazione ai consumi culturali dei ragazzi diciottenni. Ringrazia per questo il ministro Franceschini, il Governo e il Parlamento invitandoli ad intervenire affinché App18 diventi uno strumento stabile di promozione ai consumi culturali, convinti come siamo che essi costituiscano una premessa fondamentale per la crescita del Paese".

19 maggio 2017
ali