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Ancora un mese da dimenticare per il mercato dell'auto

A febbraio ennesimo scivolone del 17,4%: è il diciannovesimo calo doppia cifra da gennaio 2011 e il quindicesimo consecutivo a doppia cifra. "Tengono" i trasferimenti di proprietà: +1,1%.

 

Ancora calo a due cifre per il mercato italiano dell'auto che a febbraio ha registrato 108.419 immatricolazioni con un calo del 17,4% rispetto a febbraio 2012, mese che a sua volta aveva perso il 18,6%. Si tratta del diciannovesimo calo a doppia cifra da gennaio 2011, il quindicesimo consecutivo a doppia cifra e il peggior febbraio dal 1979 (92.227 immatricolazioni). L'Italia dell'automobile chiude così il primo bimestre dell'anno in perdita di oltre il 17% (-17,3%) a 222.406 auto vendute, continuando a registrare flessioni che rappresentano circa il doppio del calo medio in Europa. Tutte le aree geografiche segnano a febbraio flessioni a doppia cifra, con l'esclusione del Centro che, fermandosi al -6,8%, recupera in rappresentatività, portandosi al 22,1% di quota, in terza posizione dopo il Nord Ovest e Nord Est. I trasferimenti di proprietà segnano una tenuta  (+1,1%) con 343.403 vetture trasferite (al lordo delle minivolture), che portano il periodo gennaio-febbraio a 713.544 unità, in crescita del 3,6%.

02 marzo 2013