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Commercio estero in calo a luglio

In rallentamento le esportazioni, che fanno registrare una diminuzione dell'1,4% rispetto al mese precedente. I dati diffusi dall'Istat mostrano invece un incremento dello 0,9% delle importazioni (+0,9%). Su base annua, tuttavia, l'export si conferma in crescita del 5,1% ma anche qui è molto più forte la dinamica dell'import (+10,5%).

Rallentamento a luglio per le esportazioni italiane che fannno registrare una diminuzione dell'1,4% rispetto al mese precedente. Il dato diffuso dall'Istat mostra invece un incremento dello 0,9% delle importazioni (+0,9%). Su base annua, tuttavia, l'export si conferma in crescita del 5,1% ma anche qui è molto più forte la dinamica dell'import (+10,5%). Il calo congiunturale dell'export - spiega l'istituto di statistica - coinvolge sia i mercati extra Ue (-1,8%) sia, in misura minore, l'area Ue (-1,1%). Tutti i raggruppamenti principali di industrie sono in diminuzione, a eccezione dei beni di consumo (+0,6%). Su base annua la crescita dell'export riguarda sia l'area Ue (+6,2%)
sia quella extra Ue (+3,8%) mentre l'aumento dell'import vede +12,1% per l'area Ue e +8,2% per l'area extra Ue. Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla crescita dell'export su base annua, l'Istat segnala articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+22,8%), autoveicoli (+14,0%), sostanze e prodotti chimici (+7,9%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+7,6%), prodotti delle altre attività manifatturiere (+5,7%) e macchine e apparecchi n.c.a. (+5,4%). Quanto ai principali mercati di sbocco, spicca la marcata crescita tendenziale delle esportazioni verso Stati Uniti (+9,9%) e Regno Unito (+7,9%). Nel trimestre maggio-luglio 2017, rispetto al trimestre precedente, l'export risulta stazionario ed è sintesi dell'aumento delle vendite dell'area Ue (+0,7%) e della diminuzione di quelle dell'area extra Ue (-0,8%). Nello stesso periodo le importazioni registrano una crescita (+1,0%).

18 settembre 2017