Indice Costo Energia Confcommercio: in 3° trimestre aumenta spesa per elettricità (+2,9%)

Gas in calo del 3,86% per fattori stagionali

 

114/2017
Roma, 21.7.2017

 

 

L'Indice Costo Energia Terziario – Elettricità (ICET-E), che misura l'andamento della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta in regime di maggior tutela dalle imprese del settore dei servizi, segna per il III° trimestre 2017 un aumento del 2,9% rispetto al trimestre precedente. L'Autorità prevede un rialzo consistente delle componenti relative alla materia prima nei mesi estivi e un lieve calo del costo del dispacciamento in merito al quale si attendono ancora gli effetti delle riforme varate dal Regolatore in termini di riduzione dei costi.

La Figura 1 raffronta l'andamento della spesa lorda con l'andamento negli anni del mercato all'ingrosso sulla base del profilo di consumo del terziario. Il grafico evidenzia come la spesa lorda per l'acquisto di energia elettrica, a partire dal 2013 e a causa del brusco rialzo degli oneri di sistema, non rifletta più l'andamento del mercato all'ingrosso e della sola materia prima. 

Sul piano tendenziale, nel terzo trimestre 2017 si prevede un calo dell'1,5% rispetto all'anno passato quando, nel mese di luglio, ci fu un'impennata dei prezzi all'ingrosso di energia elettrica (figura 2). 

Non essendo nel trimestre variate le voci si spesa collegate agli oneri di sistema, alle infrastrutture e alle imposte, il peso delle componenti fiscali e parafiscali (oneri, accisa ed imposta sul valore aggiunto) scende ad un valore minimo di 52,8%, tra i più bassi da quanto esce questa pubblicazione.

Per quanto riguarda le spese relative all'acquisto di GAS (ICET-G), nel terzo trimestre 2017 l'Indice ICET-G, che misura l'andamento medio della spesa per la fornitura di gas naturale sostenuta dalle imprese del settore dei servizi, registra una riduzione pari al 3,86% rispetto al trimestre precedente. Riduzione attesa in considerazione del calo della domanda per ragioni stagionali anche se il consumo di gas per fini elettrici è stato considerevole.

Nel dettaglio, si conferma quanto successo nel II trimestre, il prezzo della materia prima preso a riferimento (Indice QE-Pfor Figura 4) ha registrato una lieve contrazione accompagnata da una riduzione del costo del trasporto (QT). Ad attenuare il calo è stata la riattivazione della componente UG1 per coprire gli oneri di perequazione di competenza 2016.

Nel 2017 si resta su livelli più alti in termini di spesa rispetto allo stesso periodo del 2016, differenziale che sul tendenziale è pari a +6,1%.

In seguito all'ultimo aggiornamento, le componenti del costo della fornitura registrano alcune variazioni nel loro peso rispetto ad un anno prima: il corrispettivo energia arriva a pesare il 45,2%. Stabile il peso della componente a copertura degli oneri infrastrutturali che incide per circa il 28%.

NOTA METODOLOGICA SINTETICA

ICET è un indice dell'evoluzione di costo della fornitura di energia elettrica e gas costruito da Confcommercio in collaborazione con REF Ricerche. L'indice ICET Confcommercio-REF Ricerche misura l'andamento medio nel corso del tempo della spesa per la fornitura di energia elettrica e gas da parte delle imprese del Terziario.

L'indice ICET Confcommercio-REF Ricerche restituisce in maniera sintetica l'impatto degli aggiornamenti tariffari dell'AEEG sulle categorie del commercio, dell'alloggio e della ristorazione, attraverso il calcolo della spesa per la fornitura di energia elettrica e gas del settore Terziario basato sui profili tipo di consumo più rappresentativi delle categorie suddette.

Per il calcolo del costo della materia prima "elettricità" i parametri di riferimento sono le condizioni economiche e tariffarie aggiornate trimestralmente dall'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il servizio idrico (AEEGSI) per gli utenti non domestici serviti in regime di maggior tutela. Per il calcolo del costo della materia prima "gas" il parametro è la CMEM pubblicata dall'AEEGSI al quale si aggiunge la componente CCR (escluso CPR e GRAD). Si precisa che la componente CMEM è calcolata da AEEGSI a partire da quotazioni forward del gas naturale trattato sul mercato olandese (TTF).

L'indice ICET è costruito come media ponderata delle variazioni di spesa all inclusive (al lordo della tassazione) per la fornitura di energia elettrica e gas di cinque profili tipo di attività del Terziario: Albergo, Ristorante, Bar, Dettaglio alimentare, Dettaglio non alimentare. I pesi sono stati stimati da Confcommercio e REF Ricerche sulla base della distribuzione percentuale dei consumi annui delle cinque attività sul totale dei consumi del settore Terziario. Tali pesi sono adottati anche per il calcolo del profilo medio di consumo per fascia oraria del settore Terziario utilizzato nella costruzione dell'indice elettrico PUN Terziario. Il risultato del profilo medio del terziario è il seguente: F1 43,3% - F2 26% - F3 – 30,7%. Sul fronte gas, i valori delle imposte regionali in ciascun ambito prendono a riferimento l'aliquota dell'accisa agevolata nazionale (cd usi industriali) e per l'addizionale si utilizza il 50% dell'accisa, mentre per il potere calorifico superiore si è assunto il valore standard definito da AEEGSI e pari 38,52 MJ/Sm3.

La definizione puntuale dei profili è stata elaborata sulla base dei dati interni a disposizione di Confcommercio e di REF Ricerche, nonché di quelli desunti da analisi di settore. 

Per maggiori informazioni:

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