Confcommercio su prezzi: ancora incertezze, ma migliorano le prospettive

 

03/18
Roma, 5 gennaio 2018

 

L'incremento dello 0,4% congiunturale registrato a dicembre dai prezzi al consumo, che ha mantenuto stabile l'inflazione allo 0,9%, era un dato in parte atteso. Sul questa dinamica hanno pesato sia alcuni fattori stagionali (servizi di trasporto, servizi ricreativi e alimentari non lavorati) sia gli incrementi degli energetici derivanti dal nuovo apprezzamento del petrolio sui mercati internazionali. E' il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio sui dati Istat di oggi sui prezzi.

Tutto ciò  - si legge nella nota - non muta il quadro di una dinamica dei prezzi sostanzialmente contenuta. L'inflazione di fondo permane attorno al mezzo punto percentuale come si riscontra peraltro, su valori di qualche decimo superiori, anche nella media dei paesi della UEM confermando le aspettative di un'uscita morbida dalla fase di tassi bassi.

La pure moderata crescita dei prezzi a dicembre e l'incremento del reddito disponibile reale delle famiglie consumatrici nel terzo trimestre dello scorso anno possono essere anche interpretati positivamente come indizi di una chiusura d'anno in crescita e, soprattutto, di buon supporto per l'inizio del 2018, che resta comunque un anno denso di incertezze.

05 gennaio 2018