Confcommercio Reggio Calabria a fianco dell'imprenditore antimafia

L'Associazione si schiera a difesa di Tiberio Bentivoglio, titolare della sanitaria "Sant'Elia" il cui deposito è stato distrutto da un incendio: "ennesimo atto vile che ha colpito non solo l'imprenditore e l'uomo ma l'intera comunità".

Ci risiamo: il testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio è tornato nel mirino della malavita organizzata. Un incendio ha infatti distrutto il deposito della sanitaria "Sant'Elia". Per Confcommercio Reggio Calabria l'azione intimidatoria è "l'ennesimo atto vile che ha colpito non solo l'imprenditore e l'uomo ma l'intera comunità. Da anni ormai Tiberio Bentivoglio combatte contro i clan, non si è mai piegato ed ha avuto il coraggio di dire no. Oltre le ‘solite' parole, oggi più che mai, serve tirare fuori il coraggio e metterlo al fianco dell'imprenditore e della sua famiglia". La Confcommercio reggina si attiverà in ogni modo affinché il coraggio di Bentivoglio non sia vano.  "Non siamo degli eroi", ha affermato solo pochi giorni fa di fronte  all'ennesimo attentato ai danni di imprenditori reggini il presidente di Confcommercio, Giovanni Santoro Ma per Tiberio Bentivoglio è un'ulteriore dura prova a cui sottoporsi, un  qualcosa in più che resistere coraggiosamente ad un altro attacco della ‘ndrangheta. "È un "eroe" dei giorni nostri, un uomo e imprenditore che per non piegarsi alla logica del pizzo tiene testa alla ‘ndrangheta reggina da oltre vent'anni e come tale necessita la vicinanza di tutta la città e di chi vuole continuare a lottare contro un cancro che sta distruggendo Reggio, i cittadini e gli imprenditori onesti", conclude l'Associazione.