Confcommercio Reggio Emilia: "I negozi colpiti sempre più da episodi di criminalità"

Confcommercio Reggio Emilia: "I negozi colpiti sempre più da episodi di criminalità"

Nel 2014 tanti i furti con scasso compiuti ai danni di esercizi commerciali nella provincia. La presidente Prampolini: "Ormai i negozi sono diventati bancomat della criminalità".

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27 gennaio 2015

 

L'ennesimo furto nel territorio reggiano si registra nella notte di lunedì a Castelnovo Ne' Monti. "Nel 2014 –dice Maria Grazia Colombari, responsabile della Delegazione Confcommercio di Castelnovo Ne' Monti- sono stati registrati numerosi furti in abitazione e sono stati toccati quasi tutti i comuni della montagna. Ora il fenomeno si sta estendendo anche agli esercizi commerciali. C'è di che riflettere. Il livello di allerta è alto. La gente non si sente sicura. Adesso anche la montagna viene presa di mira dai ladri". "Ormai –spiega Donatella Prampolini Manzini, presidente di Confcommercio – Imprese per l'Italia della provincia di Reggio Emilia- i negozi vengono presi d'assalto come bancomat dalla criminalità. Sicurezza e legalità sono condizioni essenziali per un'economia sana e un mercato che funziona. Purtroppo oggi il nostro sistema di imprese, oltre ai problemi strutturali legati al protrarsi di una crisi che sembra non finire mai, deve anche sopportare i costi economici e sociali dei fenomeni criminali che costano alle imprese del commercio, agli alberghi e ai pubblici esercizi oltre 26 miliardi di fatturato l'anno: il 12,4% del valore aggiunto, pari a una perdita di reddito delle imprese prima delle imposte dell'8,2%, con oltre 260mila posti di lavoro regolari a rischio".  "Certamente occorre maggiore attenzione al fenomeno –conclude Donatella Prampolini Manzini- e facciamo davvero fatica a difenderci: quantomeno cerchiamo di utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione come deterrenti, a cominciare dalla video sorveglianza".

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