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Confcommercio: "segnale positivo, ma occorrono conferme"

"Gennaio manifesta una suggestiva accelerazione delle vendite al dettaglio, non solo in valore, ma soprattutto in volume. E' un segnale che, per quanto positivo, necessita di rapide conferme sia sul prosieguo della crescita dei consumi che su quello della fiducia, in quanto si manifesta in un contesto dominato dall'incertezza": questo il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio ai dati diffusi dall'Istat. "Infatti la spesa reale, paragonata ai livelli di gennaio 2016, è in forte deficit (-1%). Inoltre, permane orientata negativamente la composizione della crescita per tipologie distributive: i piccoli negozi non presentano impulsi positivi e all'interno delle grandi superfici sono i discount a spingere in alto la variazione tendenziale a valore (+3,5%). Considerato anche il repentino balzo dell'inflazione, corretta al rialzo per il mese di febbraio, all'auspicato rafforzamento dei consumi non gioverebbe certamente – conclude l'Ufficio Studi - la prospettiva, reale o soltanto ipotetica, di ulteriori incrementi delle aliquote Iva".

15 marzo 2017