Aer-Anti Corallo: "A forte rischio stanziamento per tv locali"

No delle tv locali alla proposta di adozione di un nuovo testo di proposta di legge per l'istituzione del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione del sostegno pubblico all'editoria.

No delle tv locali alla proposta di adozione di un nuovo testo di proposta di legge per l' istituzione del Fondo per il pluralismo e l' innovazione dell' informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione del sostegno pubblico all' editoria. "Il provvedimento, se approvato, - rileva Aeranti-Corallo in una nota- abrogherebbe le norme, appena emanate, della legge di stabilità 2016 che prevedono la destinazione a favore delle tv e radio locali dell'extragettito Rai, nella misura massima di 50 milioni di euro annui, istituendo, contestualmente, nello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, un fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria, nel quale confluirebbero anche le forme di sostegno all' emittenza radiofonica e televisiva locale". Tale fondo verrebbe alimentato, per un importo massimo di 100 milioni annui, anche con le risorse già destinate alle radio e tv locali attualmente iscritte nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo economico (circa 48 milioni di euro per il 2016, circa 47,8 milioni di euro per l' anno 2017, circa 46,3 milioni di euro per l'anno 2018) e con le somme delle sanzioni amministrative comminate dall' Agcom ai sensi dell' art. 51, c. 1 e 2 del Testo unico dei servizi di media (trattasi per lo più di sanzioni irrogate a imprese tv e radio). "E' evidente - affermano in una nota le emittenti locali - che l'eventuale creazione di un fondo unico, presumibilmente di non oltre 160-170 milioni di euro annui, per la ridefinizione della disciplina dei contributi diretti per le imprese editrici di quotidiani e periodici e per le radio e tv locali finirebbe per destinare all'emittenza locale risorse molto più limitate di quelle attualmente previste". Al riguardo, Marco Rossignoli, coordinatore
Aeranti-Corallo ha espresso "un giudizio assolutamente critico su tale proposta di legge e, pertanto, ha sollecitato l'approvazione di emendamenti finalizzati a mantenere vigente l' attuale sistema contributivo previsto per l' emittenza locale". "Auspichiamo, peraltro, - ha aggiunto Rossignoli - che il Ministero dello Sviluppo economico si attivi per mantenere inalterata la propria competenza sulle forme di sostegno alle emittenti locali, considerato che tale tipologia di imprese rientra specificamente nelle prerogative
del Ministero.''

12 febbraio 2016