Fimaa: "Il governo ritiri il provvedimento sui pignoramenti facili delle banche"

Il presidente Taverna: "Non abbiamo dubbi, l'atto del governo che consente alla banche l'esproprio del bene immobile senza passare dal giudice va ritirato".

"Non abbiamo dubbi, l'atto del governo che consente alla banche l'esproprio del bene immobile senza passare dal giudice va ritirato". Questo il commento di Santino Taverna, Presidente Nazionale FIMAA - Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari, aderente a Confcommercio, al provvedimento governativo che cancellando di fatto l'articolo 2744 del codice civile, in caso di inadempimento del mutuatario (ritardo nel pagamento di 7 rate, anche non consecutive, così come stabilito dal Testo unico della finanza) consente alle banche di entrare in possesso dell'immobile ipotecato e metterlo in vendita bypassando il Tribunale, annullando di fatto l'obbligo di procedura esecutiva. "Il governo in questo modo - ha osservato Taverna - sta facendo l'ennesimo favore alle banche che potranno inserire nei contratti di mutuo, anche successivamente alla stipula, una clausola che lede i diritti dei consumatori, invece di tutelarli nell'ambito dei contratti di credito".

 

 

02 marzo 2016