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Fimaa: "rispettare la legge che obbliga all'esame abilitativo"

Fimaa-Confcommercio-Imprese per l'Italia, nel rinnovare il consiglio già espresso ai propri associati di rispettare la nuova normativa che li vede nell'inedita veste di sostituti d'imposta, ribadisce che "tutte le leggi sono da rispettare compresa la legge n. 39/1989 che sancisce l'obbligo, per poter esercitare l'attività di mediazione, di un esame abilitativo per la tutela anche del consumatore finale". Fimaa continuerà pertanto "a porre in essere tutte quelle azioni volte a difendere i diritti della categoria, non solo fornendo un valido supporto ai propri associati, per facilitare il loro compito di ottemperare al meglio alle nuove disposizioni di legge, ma anche proseguendo nella sua ferma denuncia di un principio, ritenuto inaccettabile, per il quale alcuni portali Internet, che percepiscono compensi per la conclusione di contratti di locazione immobiliare, siano qualificati come intermediari immobiliari, in spregio alla normativa di riferimento, inquadrandoli come sostituti di imposta, al pari degli operatori immobiliari, perseguendo esclusivamente l'interesse dell'imposizione fiscale".

07 agosto 2017