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"Mangia la cultura", un viaggio sensoriale di saperi e sapori

Presentato da Confcommercio Bari e BAT un progetto nato per far conoscere ai turisti il grande e importante patrimonio storico, artistico e gastronomico del territorio. Ambrosi: "L'idea di poter far visitare ai turisti un museo, una cattedrale, un luogo culturale e poi dirgli che in quei luoghi ci sono tipicità gastronomiche la cui storia è legata a quei monumenti credo sia un'arma vincente".

Scoprire sapori autentici e visitare luoghi incantati. Si chiama "Mangia la Cultura", il progetto di Confcommercio Bari e BAT, presentato il 13 settembre scorso nel padiglione di Unioncamere, nato per far conoscere ai turisti il grande e importante patrimonio storico, artistico e gastronomico del territorio. Sono 21 i Comuni delle province Bari e BAT interessati e 64 i ristoranti che hanno aderito al progetto che da ottobre prossimo a marzo 2018 la prima e la terza domenica di ogni mese accompagnerà i turisti in un viaggio sensoriale in cui cultura ed enogastronomia si intrecciano. Un viaggio che permetterà ai viaggiatori di conoscere il sapore di Castel del Monte e la monumentalità di un piatto di fave e cicorie. "Il progetto che stiamo portando avanti come Confcommercio – ha detto il presidente di Confcommercio Bari e Bat, Sandro Ambrosi – tende a fare dei territori e delle loro tipicità gastronomiche dei luoghi dove il turista arriva, conosce la storia del territorio grazie ai prodotti tipici e li apprezza. Credo che il progetto del cibo possa essere un passaporto per il territorio. Abbiamo tantissime tipicità enogastronomiche in questa regione, ognuna con proprie caratteristiche e proprie tradizioni". "Mangia la Cultura" si traduce in un viaggio emozionale che con l'aiuto di guide turistiche, parte dal piacere dei sapori della tradizione enogastronomica e termina con il fascino dei tesori del territorio. Un percorso culturale straordinario che offre la possibilità di riscoprire il territorio in tutte le sue forme: dai prodotti tipici ai racconti popolari, fino agli straordinari paesaggi e siti storico-artistici. "L'idea di poter far visitare ai turisti – ha proseguito  Ambrosi - un museo, una cattedrale, un luogo culturale e poi dirgli che in quei luoghi ci sono tipicità gastronomiche la cui storia è legata a quei monumenti, credo che sia un'arma vincente". A moderare il convegno Michele Mirabella. "L'idea forte che ha avuto Confcommercio con questo progetto – ha detto Mirabella – è quella di rilevare l'armonia che soprattutto nelle regioni meridionali, e in Puglia, c'è – ha spiegato - tra l'epifenomeno della gastronomia e dell'enologia, con il fenomeno delle bellezze naturali e artistiche. Io – ha concluso – credo che in pochi luoghi come nel Meridione d'Italia, questo si realizzi". Sono inetervenuti Michele Emiliano presidente Regione Puglia; Antonio De Caro , sindaco della Città Metropolitana di Bari; Luca Scandale di PugliaPromozione; Sonia Peronaci, food blogger; Felice Sgarra Chef, ristorante stellato "Umami" di Andria; Antonello Magistà del ristorante Stellato "Pashà" di Conversano; maria paola migliosi, presidente nazionale ConfGuide; Lino Enrico Stoppani, presidente nazionale Fipe Confcommercio; Giuseppe De Tomasom, direttore "La Gazzetta del Mezzogiorno" . Grazie al portale www.mangiacultura.it gli utenti potranno scegliere il menu cultura che preferiscono che, prevede il menu ristorante e la visita guidata gratuita. "E' una scommessa – ha concluso Ambrosi – che credo possa diventare ancor più una scommessa per il turismo della Puglia".

14 settembre 2017