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Mercato auto europa: l'analisi dell'Unrae

Balzo in avanti del mercato auto europeo che a marzo realizza un incremento a doppia cifra (+10,9%), con la 41esima crescita (su 43), complice una diversa calendarizzazione delle festività rispetto allo scorso anno, registrando il marzo più alto di sempre.

In positivo, nel trimestre, tutti i Paesi ad eccezione dell'Irlanda; si segnala la potenziale ripresa della Grecia dopo la profonda crisi economica. Tra i 5 Major Markets, l'Italia si posiziona  al primo posto per incremento rispetto ai risultati dello scorso anno, con un +11,9%, seguita da Spagna (+7,9%), Germania (+6,7%), UK (+6,2%) e Francia (+4,8%). "Questi volumi di vendita lasciano presagire il consolidamento della crescita  del mercato europeo - commenta Romano Valente, Direttore Generale dell'Unrae, l'Associazione delle Case Automobilistiche Estere - anche se permangono incertezze sul quadro politico, istituzionale ed economico con i temi che attraversano almeno 4 dei Major Markets. Le scelte politiche di stimolo al rinnovo del parco, come ora la VED in UK, saranno vincenti e richiamano attenzione sull'opportunità per il  mercato italiano di accelerare lo smaltimento del parco anziano se si riuscisse a realizzare un coordinamento tra i provvedimenti sulla  mobilità, che sovente vengono presi in forma estemporanea ed emergenziale". "E' per questo - conclude Valente – che Unrae richiama la necessità della istituzione di una Cabina di Regia, coordinata dal Mobility Champion".

 

Germania – Con un risultato a doppia cifra (+11,4%), a marzo torna il segno positivo

Dopo il rallentamento di febbraio (-2,6%), la Germania torna in territorio positivo grazie alle 359.683 immatricolazioni, l'11,4% in più rispetto alle 322.913 dello scorso anno. Aumentano del 13,3%, nel mese, le immatricolazioni a persone fisiche e del 10,4% quelle a persone giuridiche, cresciute nel primo trimestre del 9% al 33,4% del totale mercato. Tra le alimentazioni, in trend positivo la benzina mentre calano le immatricolazioni di vetture diesel (-2,8%) con una quota del 40,6%. Incremento del 98,5% per i veicoli elettrici che, con 2.191 unità, rappresentano lo 0,6% delle vendite. Forte aumento anche per le auto ibride (+84,9%) che archiviano il 2,1% di rappresentatività. Il primo trimestre si chiude, quindi, con 844.684 immatricolazioni, il 6,7% in più rispetto alle 791.424 del I trimestre 2016, registrando il miglior risultato dal 2000 (escluso l'anno degli incentivi).

 

Regno Unito – In vista della VED, record di vendite a marzo: 562.337 (+8,4%)

Il mercato dell'auto nel Regno Unito cresce dell'8,4% nel mese di marzo, raggiungendo le 562.337 immatricolazioni di auto nuove - il risultato più alto mai registrato - più del doppio di quanto archiviato nel primo bimestre. Il cumulato del primo trimestre, quindi, si porta a 820.016 auto vendute, il 6,2% in più dello stesso periodo del 2016, facendo registrare anche in questo caso il record per il I trimestre. Motivo di questa ottima performance l'entrata in vigore, dal 1° aprile 2017, del nuovo sistema di tassazione sul bollo auto. Come si può vedere dai risultati del primo trimestre, i consumatori stanno investendo nelle più recenti tecnologie dei veicoli a basse emissioni con un incremento del 29,9% delle alimentazioni a basso impatto ambientale (ora al 4,1% di quota). Crescita anche per la benzina (+11,5%) mentre una flessione dell'1,0% viene registrata dalle vendite di veicoli diesel. Crescite, infine, per tutti i canali: le flotte al +8,7% e 398.807 vendite, le società al +8,4% e i privati con 386.486 unità al +3,6%.

 

Francia – Aumento delle vendite del 7% a marzo e del 4,8% nel trimestre

A marzo 2017 il mercato dell'auto francese ha registrato 226.134 immatricolazioni, in aumento del 7,0% rispetto a marzo 2016. Nel cumulato dei primi tre mesi del 2017, invece, con 541.054 vendite di auto nuove, si è archiviata una crescita del 4,8% rispetto alle 516.382 immatricolazioni dello scorso anno. Le vendite diesel del primo trimestre fanno registrare una quota del 47,4% con 256.483 unità, perdendo quasi 5 punti percentuali rispetto allo scorso anno, a vantaggio della benzina che registra con un 47,3% di quota, quasi 4 p.p. in più del primo trimestre 2016 con 255.615 auto. Seguono le ibride al 3,9% e le elettriche all'1,4% di rappresentatività. In calo nel trimestre le immatricolazioni delle piccole al 53% del totale, 27% per le medie inferiori, 13% di quota per le medie superiori e 6% le superiori.

 

Spagna – Grazie all'effetto calendario, marzo a +12,6%

Il mese di marzo si è chiuso con 125.600 autovetture nuove vendute, che significano un incremento del 12,6% per il mercato spagnolo. Da registrare, rispetto a marzo 2016, i due giorni lavorativi in meno, che renderebbero la crescita a parità di giorni lavorativi del 2,8%. Nel primo trimestre, le immatricolazioni di auto nuove sono state 307.911, in crescita del 7,9% rispetto ai primi tre mesi del 2016 ma ancora ben lontano (-11,4%) dalle 347.738 archiviate nel 2008, anno di inizio della crisi. Analizzando i canali di vendita, si evince per il mese di marzo una crescita per i privati dell'11,8% con 57.078 vendite, incremento registrato anche per il noleggio al +9,3% (con 35.322 unità) e per le società che hanno registrato la maggior crescita (+18%) grazie alle 33.200 immatricolazioni. L'ANIACAM (l'Associazione spagnola degli importatori) stima una chiusura anno a 1.250.000 immatricolazioni di automobili nuove (+9%). 

19 aprile 2017