Mille cannoli contro la mafia

Confcommercio Messina ha organizzato l'evento "Il cannolo della legalità" per rispondere alla la tv di Stato norvegese che aveva definito "mafiacake" la prelibatezza siciliana.

Mille cannoli per il riscatto dei messinesi. Ha riscosso grande successo l'evento promosso da Confcommercio Messina, con la collaborazione della Federazione provinciale antiracket e il Comune di Messina, dal titolo simbolico "Il cannolo della legalità", svoltasi in Piazza Cairoli il 30 settembre scorso. Confcommercio Messina ha inteso rispondere così alla diffamante campagna di stampa che accomuna il cannolo siciliano alla mafia: nelle scorse settimane, la tv di Stato norvegese ha infatti definito la prelibatezza siciliana "mafiacake". Il presidente provinciale di Confcommercio, Carmelo Picciotto, e il coordinatore della Fipe, Lino Santoro, hanno voluto rispondere alle notizie diffamanti offrendo cannoli ai messinesi e avviando una raccolta fondi in favore della Federazione antiracket di Messina, rappresentata da Clelia Fiore e da Sergio Sidoti. Presenti, fra gli altri, Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio di Messina, oltre ai componenti della Giunta e del Consiglio di Confcommercio. "Sono molto soddisfatto – ha detto Picciotto – per la riuscita della manifestazione che deve rappresentare il primo passo di una battaglia che mi auguro possa trovare sponda a livello nazionale da parte delle nostre istituzioni. Il cannolo è una prelibatezza della nostra pasticceria che non merita di essere catalogato al rango del dolce della mafia". "I mille cannoli offerti dai nostri pasticceri – ha aggiunto Santoro - rappresentano il vero riscatto dei messinesi. Siamo anche contenti del coinvolgimento della Fai che ringraziamo per avere risposto positivamente alla nostra iniziativa".

04 ottobre 2017