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Istat: nel 2015 stabili i viaggi degli italiani

Nel 2015 si stima che i residenti in Italia abbiano effettuato 57 milioni e 910mila viaggi con pernottamento, valore stabile rispetto all'anno precedente. Anche la  durata media dei viaggi resta stabile a 5,9 notti (6,2 per quelli di  vacanza e 3,4 per quelli di lavoro), per un totale di 340 milioni di  pernottamenti. Le vacanze brevi, che ammontano a 24,3 milioni, per la  prima volta dal 2009 non diminuiscono, mentre quelle lunghe, 26,8  milioni, mostrano sostanziale stabilità per il secondo anno  consecutivo. A fare un bilancio dell' anno appena trascorso, sotto il profilo turistico, è l'Istat in un report sui viaggi e le vacanze in  Italia e e all' estero in relazione al 2015. L'effetto Expo appare evidente soprattutto nel trimestre estivo: nell'area milanese l'ammontare dei viaggi dei soli residenti supera il milione ed è 5 volte più alto di quello stimato nel 2014; questa  manifestazione è stata la meta del 72% delle vacanze trascorse in  Italia per partecipare a manifestazioni culturali, folkloristiche,  spettacoli o mostre. Stabili, rispetto al 2014, anche i viaggi per motivi di lavoro (6,8 milioni) nonostante la flessione registrata nel secondo trimestre (da 2,6 milioni del secondo 2014 a 1,5 milioni). Nell'81,1% dei casi i  viaggi dei residenti hanno come destinazione una località italiana; i viaggi all'estero (18,9%) sono soprattutto verso i Paesi dell'Unione  europea (11,2%). Le vacanze lunghe estive trascorse in Italia più  frequentemente hanno come destinazione l'Emilia-Romagna (17,4%) e la  Puglia (11,3%), mentre il Trentino-Alto Adige è la meta preferita in  inverno (22,5%) e autunno (16,4%). La Spagna è il Paese più attrattivo per le vacanze lunghe all'estero  (15% dei casi), la Francia per le vacanze brevi (22,6%). La Germania è invece il Paese più visitato per motivi di affari (13,4% dei viaggi di lavoro all'estero). Tra i viaggi con mete extra-europee, Marocco e  Stati Uniti sono i Paesi più visitati per le vacanze (6% e 3,2%), la  Cina per i viaggi d'affari (4,6%).

10 febbraio 2016