Palermo capitale della cultura, "occasione di rilancio e sprone per la città"

Per Confcommercio Palermo è "un attestato di fiducia e un premio per una città che, pur tra mille difficoltà, trova sempre il guizzo per emergere, per risorgere e per distinguersi".

"La proclamazione di Palermo quale  Capitale italiana della Cultura 2018 non può che renderci felici e  soddisfatti come associazione che riunisce imprenditori, commercianti, professionisti. Un attestato di fiducia e un premio per la nostra  bellissima città che, pur tra mille difficoltà, trova sempre lo  spunto, il guizzo per emergere, per risorgere e per distinguersi". Lo  dice Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo,  all'indomani dell'assegnazione al capoluogo siciliano dell'importante  riconoscimento. "Indubbiamente sarà un'occasione importante di valorizzazione  di  quanto esiste - aggiunge – e di sprone per quanto può e deve essere  migliorato e per il rilancio dell'economia legata non soltanto alla  cultura, ma anche al turismo e all'ospitalità e al tessuto economico  in genere. Palermo da sempre è un immenso patrimonio mondiale di cultura, scrigno di grandi bellezze artistico-monumentali e certamente il riconoscimento come patrimonio Unesco del percorso arabo-normanno  non può che costituire un ulteriore tassello aggiunto alla  valorizzazione dei nostri siti". " Palermo - conclude Di Dio - sarà luogo di grandi eventi e grandi manifestazioni, il centro della cultura sia  a livello italiano che internazionale, non possiamo che esserne fieri".

01 febbraio 2017