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Poletti: "chiudersi ognuno in casa propria non è la soluzione"

Per il ministro del Lavoro "l'Europa deve essere capace di fare i conti con la realtà: i fenomeni di disallineamento e vantaggio competitivo devono essere superati. Mi auguro un passo avanti già il 23 ottobre nella riunione dei ministri europei del Lavoro".

CERNOBBIO –La prima giornata del Forum di Conftrasporto si è chiusa con l'intervento del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. "Oggi – ha esordito -siamo di fronte ad un grande cambiamento in tutti i contesti, che ci dovrebbe portare a pensare che l'innovazione modifica non solo il lavoro, ma anche l'impresa e la vita quotidiana stessa delle persone. E' un tema che riguarda anche il legislatore, che deve adeguarsi a una velocità di mutamenti finora sconosciuta". Per accompagnarlo ed evitare un vero e proprio blocco delle attività "non ce la caveremo con una legge, perché viviamo in un Paese che ha una storia di iperregolazione. Servono altri strumenti, come i contratti", ha aggiunto il ministro. Inoltre, in questo mondo in cui esiste "una dimensione sempre più incrociata e interdipendente di qualunque azione", per Poletti "è fondamentale la conoscenza, dal lavoratore all'imprenditore. Dobbiamo lavorare moltissimo su questo versante". Passando a commentare la situazione illustrata dal rapporto Confcommercio-Isfort presentato in mattinata, il ministro ha evidenziato che "l'Europa deve essere capace di fare i conti con la realtà: i fenomeni di disallineamento e vantaggio competitivo devono essere superati. Mi auguro un passo avanti già il 23 ottobre nella riunione dei ministri europei del Lavoro, l'impegno del Governo c'è tutto. In ogni caso, la soluzione non può essere quella di arrendersi e chiudersi ognuno in casa propria". Infine, Poletti ha sottolineato che "la manifattura continua ad essere il pilastro essenziale del sistema economico italiano, ma ha bisogno di un sistema di logistica e trasporti all'altezza della sfida" e che "buoni accordi tra le parti sociali possono essere la base utile per fare buone leggi".

09 ottobre 2017