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Prezzi alla produzione in generalizzato calo

A gennaio l'Istat ha rilevato una diminuzione dello 0,7% su base mensile e del 2,5% su base annua. Giù dello 0,8% i prezzi dei beni venduti sul mercato interno e dello 0,4% quelli dei beni venduti sul mercato estero.

I prezzi alla produzione per l'industria, a gennaio, hanno mostrato un ribasso dello 0,7% rispetto al mese precedente e del 2,5% su base annua. Lo rende noto l'Istat. I prezzi dei prodotti venduti sul mercato interno diminuiscono dello 0,8% rispetto a dicembre e del 3% su base tendenziale. Al netto del comparto energetico si registra una variazione congiunturale nulla, ed una diminuzione dello 0,8% su base tendenziale.  I prezzi dei beni venduti sul mercato estero, prosegue l'Istat, segnano una diminuzione dello 0,4% sul mese precedente (con cali dello 0,2% per l'area euro e dello 0,4% per l'area non euro); su base tendenziale si registra una diminuzione dello 0,9% (-1,5% per l' area euro e -0,4% per quella non euro). Il contributo maggiore al calo tendenziale dei prezzi dei beni venduti sul mercato interno proviene dal comparto energetico (-2,5 punti percentuali). Sul mercato estero i contributi negativi più rilevanti derivano dai beni intermedi (rispettivamente -1,3 percentuali per l'area euro e -0,5 punti percentuali per quella non euro). Il settore di attività economica per il quale si rileva il calo tendenziale dei prezzi più marcato è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati, con diminuzioni del 12,7% sul mercato interno e del 17,8% su quello estero.

07 marzo 2016