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Maggio positivo per l'industria italiana

L'indice destagionalizzato Istat è aumentato dello 0,7% rispetto al mese precedente. Corretto per gli effetti di calendario, l'indice è cresciuto in termini tendenziali del 2,8%.

Riparte a maggio la produzione industriale dopo il calo di aprile. L'indice destagionalizzato Istat registra infatti un incremento dello 0,7% rispetto al mese precedente. Corretto per gli effetti di calendario, l'indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2016). Nella media dei primi cinque mesi dell'anno la produzione è aumentata dell'1,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'indice destagionalizzato mensile registra variazioni congiunturali positive nei comparti dei beni strumentali (+2,3%) e dei beni di consumo (+0,2%); segnano invece variazioni negative l'energia (-1%) e i beni intermedi (-0,4%). In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano variazioni positive in tutti i comparti: aumentano in modo significativo i beni strumentali (+5,9%) e, in misura più lieve, i beni di consumo (+2,5%), l'energia (+1%) e i beni intermedi (+0,4%). Per quanto riguarda i settori di attività economica, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+7,3%), delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+6,7%) e della fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (+5%). Le diminuzioni maggiori si registrano nei settori della attività estrattiva (-18,8%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-5%) e della industria del legno, della carta e stampa (-0,6%).

11 luglio 2017