Laboratorio Sperimentale Nazionale su Rigenerazione Urbana e Nuove Prassi Urbanistiche

Anci e Confcommercio-Imprese per l'Italia (con i rispettivi presidenti Piero Fassino e Carlo Sangalli) hanno sottoscritto, il 23 aprile 2015, un Protocollo d'Intesa – di durata triennale – con il quale impegnano le rispettive Organizzazioni a sperimentare congiuntamente "nuove modalità e prassi urbanistiche" per frenare un ciclo economico depressivo che ha generato un impoverimento visibile, e non solo statistico, delle Città, in termini di servizi ai cittadini e di danno economico alle imprese.

L'Accordo stipulato rappresenta un'occasione, per Anci e Confcommercio, di sperimentare la via per dare risposte ai temi della Strategia "Europa 2020", avviando azioni di promozione della "dimensione urbana delle politiche UE" finalizzati a:

  •   dare risposte alla riqualificazione e alla rigenerazione sociale ed economica delle aree urbane al fine di arrestare  i progressivi fenomeni di desertificazione e le conseguenti ricadute negative in ambito ambientale, sociale ed economico;
  •   migliorare e ricercare l'aumento dell'attrattività complessiva del sistema economico delle città, con effetti benefici per quanto attiene la vivibilità dei luoghi, l'occupazione, la qualità dello spazio pubblico;
  •   dare spazio alla presenza di funzioni e servizi di prossimità al cittadino, anche a tutela delle fasce deboli della popolazione e per la riduzione degli spostamenti con mezzi privati;
  •   dare vita alla valorizzazione delle attività specifiche dei territori, finalizzata all'attivazione di dinamiche di sviluppo locale sostenibile che favoriscano l'integrazione funzionale tra i diversi settori economici.

In ottemperanza al Protocollo, e per le finalità di cui sopra, Anci e Confcommercio si impegnano a praticare percorsi congiunti per:

  1. Combattere la desertificazione commerciale dei centri urbani mediante l'introduzione, a livello locale, di provvedimenti finalizzati a realizzare "fiscalità di vantaggio temporaneo" (imposta sostitutiva in luogo delle imposte sui redditi) per gli operatori economici che intraprendono attività commerciali in aree urbane degradate e, in particolar modo, nei centri storici.
    Agire, in ambito nazionale, per l'introduzione della "cedolare secca" in favore dei proprietari che affittando locali ad uso commerciale garantiscano la presenza e la varietà di attività di particolare interesse merceologico (da definire congiuntamente tra Comune e Confcommercio locale).
  2. Sperimentare nuove prassi per la Rigenerazione Urbana che diano risposte alle criticità degli attuali strumenti di programmazione e pianificazione territoriale, sensibilizzando le Amministrazioni comunali affinché individuino nei nuovi Piani Regolatori Generali Comunali (PRGC)  - o nelle ipotizzabili varianti - le aree oggetto di riqualificazione e rigenerazione urbana, considerando tutti i vari ambiti di intervento (urbanistici, architettonici, sociali, economici, ambientali, energetici, viari), e approfondendo poi, nell'ambito dei medesimi Regolamenti, le possibili applicazioni e collegamenti ai Bandi diretti ed indiretti per l'utilizzo dei Fondi europei;
  3. Collaborare alla definizione e formazione di professionalità (anche con il contributo del sistema universitario) che sappiano dare vita e condurre un Organismo bilaterale da impiegare per la gestione del territorio e dei centri urbani;
  4. Creare le condizioni affinché vengano sviluppati programmi e progetti condivisi finanziabili con i Fondi europei via via disponibili.

Per verificare l'andamento del Protocollo e stabilire le modalità delle iniziative da mettere in atto, Anci e Confcommercio hanno costituito un Tavolo Bilaterale composto da due rappresentanti di Anci (dott.sa Moira Rotondo e dott. Stefano Campioni) e da due rappresentanti di Confcommercio (Presidente Alberto Marchiori e arch. Angelo Patrizio) che gestiscono l'operatività con i Comuni della sperimentazione.

Allo scopo di assistere i Comuni e le Confcommercio provinciali coinvolte nella sperimentazione, il Settore Urbanistica e Progettazione Urbana di Confcommercio - Imprese per l'Italia ha dato avvio e coordina il "LABORATORIO SPERIMENTALE NAZIONALE SU RIGENERAZIONE URBANA E NUOVE PRASSI URBANISTICHE" con sede a Roma, in Piazza Giuseppe Gioacchino Belli, coordinato dall'architetto Angelo Patrizio, coadiuvato dagli architetti Ilaria Fazio e Doriana Rescigno e dalla signora Paola Profeta. 

Il Laboratorio è costituito da tecnici, amministratori pubblici, rappresentanti di Anci e di Confcommercio, esponenti della società civile, economica, professionale e culturale designati dai Comuni, dall'Anci e da Confcommercio in rappresentanza delle città aderenti alla sperimentazione.

Confcommercio ha stipulato, altresì, una Convenzione di consulenza scientifica con il Centro Reatino di ricerche di Ingegneria per la Tutela e la Valorizzazione dell'Ambiente e del Territorio (CRITEVAT), di Sapienza - Università di Roma, affinché i quesiti e i temi tecnici, che afferiranno al Laboratorio, vengano discussi e trasferiti al Centro Ricerche per le valutazioni e gli apporti scientifici finalizzati ad elaborare, nel primo anno di Convenzione, Linee Guida metodologiche applicabili alle città che aderiscono alla sperimentazione, per promuovere, diffondere e normare negli atti di pianificazione urbanistica comunque denominati, piani, programmi, processi, strategie, azioni e interventi di Rigenerazione Urbana e/o Territoriale.