Tappa livornese per "Fermiamo la contraffazione"

Il Teatro 4 Mori ha ospitato la decima tappa del progetto nazionale di Confcommercio-Imprese per l'Italia per l'educazione all'acquisto legale.

A Livorno, al Teatro 4 Mori, si è svolta il 4 ottobre scorso la decima tappa del progetto nazionale di Confcommercio-Imprese per l'Italia per l'educazione all'acquisto legale "Fermiamo la contraffazione"che porta nelle città italiane "Tutto quello che sto per dirvi è falso" con Tiziana Di Masi, ovvero il teatro civile come strumento per dialogare e interagire con i giovani. Lo spettacolo è stato preceduto dai saluti del presidente di Confcommercio Livorno, Alessio Carraresi, e da un'introduzione di Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana e componente di Giunta nazionale incaricata per la legalità e la sicurezza . "La contraffazione e l'abusivismo danneggiano le imprese oneste, al pari dei diversi fenomeni criminali che Confcommercio si impegna a combattere", ha sostenuto Anna Lapini. "La nostra battaglia si combatte insieme alle istituzioni e le forze dell'ordine ma soprattutto con i giovani perché aumentare la loro consapevolezza significa creare dei consumatori più attenti, dei cittadini più informati, degli imprenditori più partecipi", ha aggiunto. Al termine dello spettacolo i 250 ragazzi presenti hanno animato il dibattito - moderato dal direttore di Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli   - con i numerosi rappresentanti delle istituzioni del territorio presenti: il prefetto Anna Maria Manzone, il questore Orazio D'Anna, il comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Magro, il comandante provinciale della Guardia di finanza Paolo Borrelli; e inoltre Salvatore De Vito, funzionario dell'Agenzia Entrate, e Rosario Santoro dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Area verifiche e controlli – Antifrode. Ha partecipato per il Comune Paola Baldari, assessore al Commercio.

04 ottobre 2017