Commercio: un
passo avanti per la provincia di Belluno
“Un
segnale di grande sensibilità da parte della Giunta Regionale, in particolare
dell’assessore Prà che ha recepito la nostra proposta”. Così il presidente
dell’Ascom di Belluno, Franco Debortoli, ha commentato l’approvazione
dell’articolo 7 della legge regionale sul commercio che prevede il mantenimento
dell’attuale limite di 1.500 mq di superficie di vendita oltre il quale gli
esercizi commerciali vengono classificati come “grandi strutture” in tutti i
comuni della provincia di Belluno. Nel resto del Veneto sono considerate grandi
superfici di vendita tutti gli esercizi con più di 2.500 mq, se insediati nei
comuni con più di 10.000 abitanti. “La norma – secondo Debortoli - ha notevoli
conseguenze anche dal punto di vista urbanistico e permetterà di mantenere
maggior attenzione agli insediamenti di dimensione “intermedia” (e cioè
compresa tra i 150 ed i 1.500 mq) anche nella città capoluogo e nel comune di
Feltre, soprattutto alla luce del precedente emendamento già approvato dal
Consiglio che azzera la disponibilità per negozi considerati grandi strutture
nella provincia di Belluno. Il nostro intento, già più volte ribadito, è
infatti di permettere la possibilità di insediamento di strutture che conservino
comunque dimensioni compatibili con la struttura del nostro territorio, creando
un sostanziale equilibrio tra i piccoli negozi e quelli più strutturati e di
maggiori dimensioni”. “E’ davvero incoraggiante – ha concluso Debortoli -
constatare che i lavori del Consiglio Regionale stiano procedendo nel senso di
riconoscere a Belluno l’attenzione che è dovuta ad un territorio fragile, pur
se ricco di potenzialità: non c’è che da sperare che la conclusione sia
coerente a quanto svolto finora”.