Discoteche: Governo battuto in aula alla Camera
Il Governo è
stato battuto alla Camera, 203 voti a 202, sul disegno di legge sulle
discoteche. E’ stato infatti approvato un emendamento proposto dalla Lega che
affida ai Comuni il compito di regolare l’orario delle discoteche. “Il
provvedimento è
snaturato”,
ha commentato in Aula il ministro per i Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi,
proponendo “una pausa di riflessione”. Il provvedimento tornerà ora in
Commissione.
L’emendamento
del Carroccio superava la fissazione dell'orario di chiusura per le 4 del
mattino su
scala nazionale, assegnando la competenza in sede locale. “La sicurezza
stradale - ha detto il leghista Massimo Polledri, annunciando la presentazione
di una pdl 'ad hoc' – si controlla sulle strade e non con provvedimenti che
colpiscono i luoghi di aggregazione giovanile”.
“Credo che
la causa della sconfitta parlamentare sia nell’anarchia che in questo momento
c’è nel gruppo leghista”: questo il commento del vicepremier Gianfranco Fini,
mentre lo stesso Giovanardi ha sottolineato che “la cosa che più mi dispiace è che i parlamentari della Lega hanno tradito Bossi che è firmatario del provvedimento, che l’ha sostenuto in passato e che tempo fa aveva
invitato il suo gruppo parlamentare ad
essere compatto su questo testo. Mi
dispiace che, assente Bossi, i suoi parlamentari lo abbiano tradito”.
“Credo che
la Lega debba scegliere: o la collaborazione nella maggioranza o la guerriglia
nelle aule parlamentari. Tra le due cose c’è una evidente contraddizione. Tanto più in un momento così delicato
della vita del Paese”: questo il commento del segretario dell’Udc, Marco Follini.