Codici deontologici: multa per
le associazioni degli agenti immobiliari
L’Antitrust
ha condannato le tre principali associazioni di agenti immobiliari presenti in
Italia -
Fiaip (adente alla Confedilizia), Fimaa Italia (aderente a Confcommercio) e
Anama (aderente a Confesercenti) - al pagamento di un totale di 141.100 euro di
multa per aver
adottato
“codici deontologici che contengono indicazioni idonee ad incidere sulle
politiche di prezzo per i servizi di intermediazione immobiliare, e pertanto
idonee a pregiudicare
gli
interessi dei consumatori”. In particolare, la Fiaip dovrà pagare 130.000 euro,
la Fimaa Italia 10.000 e l’Anama 1.100. Il provvedimento dell’Autorita' Garante
della Concorrenza e del Mercato è pubblicato sull’ultimo Bollettino.
L’istruttoria
era stata avviata nel dicembre 2000 a seguito di una segnalazione da parte del
Comando Nucleo Speciale Tutela Concorrenza e Mercato della Guardia di Finanza,
in cui veniva evidenziato come i codici deontologici di tali associazioni
contenessero disposizioni che fornivano, di fatto, indicazioni di prezzi minimi
e massimi delle provvigioni spettanti agli agenti immobiliari per i servizi
resi. Secondo l’Antitrust, tale condotta è tanto più grave in quanto si tratta
delle tre associazioni di settore più rappresentative a livello nazionale.
Inoltre, l’Antitrust sottolinea “la lunghissima durata delle intese” in quanto
“la versione del codice deontologico oggetto del procedimento risulta in vigore
quantomeno dal 1997 ad oggi”.