Pescara 2009: la
Regione sostiene il pdl di Confcommercio
Per
promuovere adeguatamente i Giochi del Mediterraneo del 2009, Confcommercio
Abruzzo ha presentato un progetto di legge riguardante interventi per la
riqualificazione delle strutture commerciali, turistiche e di ristorazione
nelle località che ospiteranno le manifestazioni. Un progetto che, fa sapere
l’associazione, ha raccolto il consenso del presidente della giunta regionale,
Giovanni Pace, il quale ha indirizzato agli assessori regionali al Turismo,
Massimo Desiati, alle Risorse Finanziarie, Alfredo Castiglione, e alle Attività
Produttive, Donato Di Fonzo, una nota in cui vengono sostenute le finalità del
progetto di legge.
In
analogia con gli interventi della Regione Lazio in occasione dei Campionati
mondiali di calcio del 1990 e del Giubileo del 2000, la proposta di legge
formulata da Confcommercio Abruzzo prevede, oltre alle opere per il superamento
delle barriere architettoniche, interventi di ristrutturazione, trasformazione,
miglioramento e ammodernamento delle strutture; acquisto di arredamenti e
attrezzature, anche di natura informatica e telematica; impianti complementari,
con particolare riferimento alle opere previste dalla normativa per il
risparmio energetico e secondo tecniche di bioedilizia. E’ prevista la
concessione, da parte della Regione, di un contributo in conto capitale nella
misura massima del 50% della spesa riconosciuta ammissibile, con priorità in
favore delle piccole e medie imprese.
L’agevolazione
è concessa in regime “de minimis”. La gestione viene demandata ai Centri di
Assistenza Tecnica (Cat) riconosciuti dalla Regione e alle società o consorzi
di servizi delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a
livello nazionale. Le agevolazioni vengono inoltre “spalmate” in un arco di
tempo abbastanza lungo, che va dal 2004 al 2008, proprio per non incidere
troppo sulle risorse annuali del bilancio
regionale. E’ previsto, infine, un vincolo di destinazione d’uso della
durata di dieci anni per gli immobili e di cinque anni per i beni mobili con
adeguate garanzie per il raggiungimento dello scopo.