“Siamo alle
porte dell’estate e non sappiamo nulla di quello che le amministrazioni
comunali e le forze dell’ordine stanno predisponendo per contrastare
efficacemente il fenomeno dell’abusivismo commerciale. Temiamo che ancora una
volta sarà molto facile per gli abusivi prendere possesso della spiaggia e dei
marciapiedi delle principali vie del mare”. Lo rileva in un documento
Confcommercio Rimini.
“Tutti sono
ormai d’accordo - prosegue la nota - che occorre prevenzione. Ma non vediamo
segnali precisi. Bisogna agire per tempo, evitare che gli abusivi e chi li
protegge conquistino spazi e si dividano le zone d’affari. Dobbiamo impedire
che si metta in piedi la rete di chi offre appartamenti e di chi recluta la manodopera
a buon mercato. Non vogliamo insegnare niente a nessuno, ma ci sembra che
ancora una volta si stia
sottovalutando
il fenomeno. Ormai anche le grandi aziende che producono prodotti firmati si
sono rese conto della gravità del fenomeno”.
“E’ certo –
conclude la nota - che una maggiore determinazione nel controllare e nel
reprimere potrebbe portare a risultati significativi. Lanciamo un appello: non
arriviamo a
fine giugno
per poi dire che per quest’anno è tardi. Affrontiamo il problema subito. Altrimenti
ai commercianti, che sono cittadini, elettori e contribuenti di questa
provincia, che diremo quando sulla spiaggia ci saranno duemila abusivi?”.