L’inchiesta
Isae sui servizi di mercato, condotta dal 5 al 23 aprile, mostra un lieve calo
dell’indice grezzo. La fiducia nel settore è influenzata da previsioni negative
sulla tendenza generale dell’economia e dal ridimensionarsi delle aspettative
sulla domanda; segnali di ripresa provengono invece dai giudizi sugli ordini.
La flessione
della fiducia riguarda in particolar modo i servizi finanziari, contraddistinti
da giudizi negativi sugli ordini; nei servizi alle imprese l’indice torna a
crescere, dopo un trimestre in calo, grazie al miglioramento dei giudizi e
delle aspettative sulla domanda; diminuisce la fiducia nei servizi alle
famiglie.
Anche il
quadro territoriale si presenta eterogeneo: il clima di fiducia diminuisce al
Centro e al Sud in seguito al peggioramento delle aspettative su ordini ed
economia; l’indice
sale invece
nelle regioni settentrionali - Nord Ovest e Nord Est - nelle quali prevalgono
giudizi favorevoli sulla domanda. Le imprese intervistate segnalano un
miglioramento sia dei giudizi, sia delle aspettative, sull’occupazione,
recuperando in parte il calo registrato il mese scorso.
Nel primo
trimestre 2004 scende, per il secondo trimestre consecutivo, la percentuale delle
imprese che percepisce l’esistenza di ostacoli all’attività produttiva (il 42%,
contro il
44% del quarto trimestre 2003); la diminuzione riguarda però i soli servizi
alle famiglie. Tra i fattori che ostacolano la produzione, prevalgono anche
questo trimestre gli “altri motivi”, probabilmente legati all’incertezza della
situazione internazionale, indicati dal 58% degli intervistati; segue per
ordine di importanza la scarsità della domanda
(38%),
l’esistenza di vincoli finanziari (11%), la carenza di manodopera (9%) e
l’insufficienza di spazi e macchinari (2%).