Formazione,
infrastrutture e servizi, manifestazioni promozionali mirate: queste le aree di
intervento individuate nell’Intesa Operativa - firmata da Sergio Billè,
presidente Confcommercio, Ugo Calzoni, direttore generale dell’Istituto
nazionale per il Commercio Estero e Gianfranco Caprioli, direttore Generale
Commercio Estero del Ministero delle Attività produttive – per
l’internazionalizzazione delle imprese del commercio, del turismo e dei
servizi.
Il progetto triennale (2004
–2006), denominato “Italian Service On Trade” si basa sull’integrazione tra
l’azione nazionale pubblica e quella privata nel commercio internazionale di
servizi attraverso interventi congiunti e mirati, che prevedono, per il primo
anno, un’attivazione di interventi per circa 3 milioni di euro, di cui il
50% derivanti da copertura
pubblica.
Fra le iniziative più
significative previste dall’Intesa: la formazione all’export di servizi,
finalizzata alla creazione di addetti specializzati nel commercio e negli
investimenti internazionali, ma anche la formazione per operatori esteri nel
commercio dei servizi, come necessario interfaccia degli operatori italiani;
nell’ambito delle infrastrutture, fiere virtuali, promozione per la
modernizzazione di mercati all’ingrosso nei Paesi fornitori dell’Italia nella
filiera agroalimentare, assistenza tecnica per joint venture nella
distribuzione, creazione di pacchetti turistici di nicchia; diverse le
manifestazioni promozionali previste, che spaziano dalla cucina mediterranea
alla promozione del italian style nelle diverse componenti della cerimonia
nuziale.