L’Antitrust ha reso noto di aver avviato un’istruttoria
nei confronti dell’Abi e del Cogeban “per verificare l’esistenza di un’intesa
in grado di falsare la concorrenza per gli accordi che riguardano le commissioni bancarie per il prelievo di
contanti con il bancomat o i servizi di pagamento Rid e Riba”. L’istruttoria,
notificata a Abi e Cogeban, “valuterà gli accordi interbancari predisposti da
Co.Ge.Ban (l’associazione di imprese che ha lo scopo di sviluppare l’utilizzo del servizio Cogenban
Bancomat presso i terminali POS e della quale possono far parte le banche e le
società capogruppo di gruppi bancari associate all'ABI) per il prelievo di
contanti con il Bancomat e gli accordi interbancari messi a punto da Abi
relativi ai servizi di pagamento RID (Rapporti Interbancari Diretti), quali ad
esempio la domiciliazione bancaria del pagamento delle utenze, e RiBa (Ricevuta Bancaria Elettronica)”. “In particolare
- precisa la nota dell’Antitrust - verrà esaminata la fissazione collettiva a
livello associativo del valore massimo delle commissioni interbancarie”. Per
l’Autorità “la determinazione centralizzata di questi valori si configura come intesa di prezzo per servizi prestati a
livello interbancario che hanno una rilevante diffusione presso la clientela e
rappresentano una componente di costo e ricavo
importante per il sistema. La loro fissazione in modo coordinato è
suscettibile di limitare gli spazi di autonomia decisionale delle banche nelle
politiche di prezzi finali alla clientela,
con una potenziale riduzione del grado di concorrenza del settore, che
può condurre a prezzi più elevati per i consumatori”. “Entrambe le intese -
ricorda l'autorità garante - erano state autorizzate dalla Banca d'Italia, fino
al 31 luglio 2005, in applicazione della normativa italiana che consente in via
temporanea ed eccezionale deroghe al divieto di intese restrittive della concorrenza”. Una nuova
richiesta di autorizzazione era stata presentata alla Banca d'Italia. A seguito
del passaggio di competenze dovuto alla legge sul risparmio la documentazione è stata trasmessa all'Autorità
che ha deciso di avviare l'istruttoria.