La Commissione Europea ha formalizzato la raccomandazione al Consiglio di inviare all’Italia un primo avvertimento, il cosiddetto “early warning, sulla situazione delle sue finanze pubbliche. “Sulla base delle previsioni di Bruxelles, e a politiche
immutate, -
si legge in una nota - il deficit di bilancio dovrebbe infatti superare il 3%
del Pil nel 2004 (3,2%). Anche il rallentamento del ritmo di riduzione del
debito è fonte di
preoccupazione”.
A proposito dell’Italia, la Commissione parla di “divergenze significative
rispetto agli obiettivi fissati dai successivi programmi di stabilità,
d’ipotesi di crescita troppo ottimistiche, dell’interruzione del piano di
riduzione del debito che è il più alto dell’area euro”. “La Commissione –
sottolinea la nota - vuole inviare questo primo segnale per evitare di arrivare
ad una situazione di deficit eccessivo”. La Commissione precisa tra l’altro che
questo primo avvertimento rappresenta “uno strumento preventivo del Patto di
Stabilità ed è destinato ad aiutare il Paese interessato a prendere le misure
necessarie al fine di evitare una posizione di deficit eccessivo”. La
Commissione ha deciso inoltre di chiedere al Consiglio di archiviare la procedura
per deficit eccessivo contro il Portogallo, insieme a due rapporti, il primo
sulla situazione di bilancio in Olanda, il secondo sulle finanze pubbliche
della Gran Bretagna. In entrambi i casi il deficit di bilancio ha superato il
3% nel 2003.