Cala ancora la fiducia nei servizi di mercato
Nuovo calo a dicembre della fiducia nei servizi di mercato. Secondo l’inchiesta Isae condotta dal 3 al 19 del mese su un campione di circa 2.000 imprese, l’indice è sceso
a 8 da 15 dello scorso mese. Concorrono al peggioramento giudizi più sfavorevoli sugli ordini e il riemergere di aspettative negative sulle prospettive di breve periodo
dell’economia italiana.
A livello settoriale, torna a crescere dopo il calo di novembre la fiducia nei servizi alle famiglie (a 19 da 16) e finanziari (a 9 da 5); per contro l’indice grezzo si riduce
sensibilmente nei servizi alle imprese (a -1 da 14). Il dato territoriale mostra un miglioramento della fiducia nel Nord Est (a 3 da -9), dove prevalgono giudizi positivi sugli ordini e aspettative favorevoli sulla tendenza dell’economia italiana; il clima peggiora nel Nord Ovest (a 6 da 22), al Centro (a 15 da 18) e al Sud (a -9 da -6). Tra le variabili non componenti l’indice, peggiorano le previsioni sull’occupazione.
Nel mese di dicembre, l’Isae pone inoltre al proprio campione alcune domande aggiuntive di carattere più strutturale, riguardanti gli investimenti aziendali, il grado
di competizione sui mercati e l’atteggiamento delle
imprese rispetto alla possibilità di espandere la propria attività. Secondo le
imprese interpellate, la spesa per investimenti nel settore dei servizi è
aumentata o almeno è rimasta stabile nell’anno in corso, ed è prevista in
aumento o almeno stazionaria anche nel prossimo anno, in presenza di un marcato
aumento del grado di competizione e concorrenza, sia sui mercati nazionali, sia
su quelli esteri; le imprese in maggioranza non intendono però espandere la
propria attività nel prossimo futuro, e di conseguenza neanche il livello
dell’occupazione.