Energia:
dal primo gennaio il via alla Borsa
Il ministro delle Attività Produttive, Antonio Marzano, ha firmato una direttiva che consentirà alla Borsa dell’energia elettrica di funzionare dal primo gennaio 2005
con la partecipazione attiva della domanda. Il provvedimento - nel quale si danno indirizzi precisi al Gestore del Mercato Unico, al Gestore della Rete elettrica, all’Acquirente Unico ed all’Autorità per l’energia elettrica – renderà, secondo quanto si legge in un comunicato del Ministero, “più facile l’incrocio della domanda e dell’offerta, agevolando gli acquisti effettuati dagli operatori sul mercato”. E’ previsto un periodo di adattamento di tre mesi per quegli operatori “che non fossero stati in grado di
dotarsi degli strumenti informatici necessari”.
Marzano ha inoltre emanato un decreto “per l’assegnazione a condizioni agevolate dell’energia elettrica incentivata da un provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi del 1992. Questa energia elettrica - spiega il Ministero delle Attività Produttive - potrà essere acquistata soprattutto dalle imprese e dall’Acquirente Unico”. Le condizioni di prezzo e la ripartizione fra mercati ripropongono quanto già fatto per l’anno 2004. Il decreto del ministro si aggiunge ad un altro decreto che assegnava l’energia elettrica importata e consente in questo modo di definire le opzioni disponibili per i clienti del mercato libero per l’anno 2005.