Finanziaria:
via libera al maxiemendamento
Dopo quattro ore di vertice a Palazzo Chigi, la Casa delle libertà ha deciso di dare il via libera a un solo maxiemendamento per la Finanziaria 2005 e ha risolto il problema dei fondi per i forestali con uno stanziamento di 160 milioni di euro per il prossimo anno. Per Roma Capitale dovrebbero essere invece stanziati 100 milioni di euro nel prossimo biennio.
“L’incontro è andato molto bene - ha spiegato il vicepresidente vicario di An La Russa al termine della riunione – abbiamo fissato i contenuti e tutto confluirà nel maxiemendamento. L’intesa è nel solco del lavoro fatto al Senato”. Sia La Russa che il ministro per le Politiche agricole, Gianni Alemanno, hanno specificato che il vertice non ha affrontato il nodo della proroga del condono edilizio. Il vertice di Palazzo Chigi ha poi deciso di incrementare i fondi a favore delle aree della Lombardia colpite dall’ultimo
terremoto e ha confermato la notizia della cancellazione dell’Alta Commissione per il monitoraggio del tetto del 2% alla spesa pubblica.
Non è stato risolto, invece, il problema delle risorse per l’avvio della previdenza integrativa, nella quale dovrà confluire il tfr. Secondo i calcoli dei tecnici, sarebbero necessari almeno 100 milioni a partire dal prossimo anno. Uno dei partecipanti alla riunione ha inoltre confermato che il Governo ha intenzione di chiedere la fiducia sulla
Finanziaria
martedì nell’Aula del Senato. Per quel che riguarda la scelta dei
sottosegretari mancanti, l’Esecutivo dovrebbe nominarli nelle prossime ore,
forse addirittura domani.