Finanziaria: ok
definitivo del Senato
Quarto e ultimo via libera alla manovra per il 2005. Il Senato, con il voto sulla
Finanziaria
e sul ddl Bilancio, ha dato il via libera definitivo con 164 sì, 72 no e 2
astenuti.
Ier la legge finanziaria aveva tagliato il traguardo alla Camera dopo un iter così tormentato da riaccendere il dibattito sulla revisione della procedura di approvazione. Il voto di fiducia nell’Aula di Montecitorio è andato in scena fino a tarda notte ed ha preceduto la riunione del Consiglio dei Ministri convocata per dare il via libera alla terza nota di variazione del bilancio transitata per l’ultimo esame in Commissione Bilancio.
L’iter dei lavori si è snodato senza intoppi dell’ultimo minuto, anche se il ritmo serrato degli impegni ha costretto il ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco, a cancellare il suo intervento, mentre l’opposizione ha contestato il ricorso alla fiducia accusando il Governo di aver impedito lo svolgimento di un dibattito sulla manovra in Parlamento.
Intanto tiene banco il dibattito sulla revisione della procedura di approvazione della Finanziaria. Sulla vicenda sollevata dal premier Silvio Berlusconi e dal presidente della Camera Pierferdinando Casini, è intervenuto ieri il ministro del Welfare, Roberto Maroni.
“Fatta così è una fatica immane, non permette al Governo di tenere i conti sotto controllo e spero che dall’anno prossimo si possa mettere mano alla riforma perché un’altra manovra così non credo sarebbe utile”, ha detto.