Siglato a Napoli il “Patto per sviluppo”
Prevedere un documento di programmazione economica annuale e contribuire a ridurre la disoccupazione dal 20 al 18%: sono alcuni obiettivi dell’accordo per lo sviluppo siglato dal sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, dall’assessore Nicola Oddati, da associazioni di categoria ed enti sociali. L’accordo prevede una novità rispetto al precedente, stipulato dall’allora sindaco Riccardo Marone e dall’assessore Pasquale Losa nel 2000, e cioè la stesura entro i prossimi sei mesi di un concreto Piano per lo Sviluppo della città.
Le novità sono state sintetizzate dall’assessore Oddati: “abbiamo stabilito un metodo di concertazione che prevede incontri periodici, ogni 2 mesi; i giovani saranno la prima risorsa strategica per la città; continueremo a sfruttare al meglio il turismo e le
attività industriali ed imprenditoriali”. Settantasette pagine racchiudono gli obiettivi fondamentali, le priorità e l’analisi territoriale delle aree della città suddivise in orientale, occidentale, centro storico e area nord. Tutti quelli che hanno aderito verificheranno
costantemente l’andamento e l’incremento del Pil cittadino e gli indicatori occupazionali, oltre che gli sviluppi o i decrementi dell’attività produttiva in città.
Nell’accordo si precisano le iniziative già realizzate, gli strumenti a disposizione, normativi e amministrativi, ma soprattutto sono individuati i percorsi in base a specifici
settori e ai luoghi della città in cui si deve intervenire. Il documentoè diviso in capitoli dedicati in particolare alla legalità e sicurezza, al lavoro, alle attività produttive, ai
trasporti, al turismo e la cultura, alla scuola e al tempo libero, all’ambiente e ai rapporti internazionali.