Proroga di un anno per l’entrata in vigore del regolamento
igienico-sanitario delle aziende della somministrazione al pubblico di alimenti
e bevande. “Prendiamo atto con soddisfazione
- ha dichiarato il presidente di Confcommercio Piemonte, Ferruccio Dardanello
– che la Giunta Regionale ha compreso le gravi difficoltà cui andavano incontro
i pubblici esercizi e le aziende turistico-ricettive destinatarie del
provvedimento, nell’affrontare la normativa regionale del luglio 2003 che ha
introdotto quattro nuove tipologie di somministrazione sulla base dei requisiti
strutturali e gestionali”. I problemi nascevano soprattutto dalla scadenza al
31 dicembre 2004, termine entro il quale le aziende non in regola con i nuovi
requisiti avrebbero dovuto comunicare al comune di appartenenza di avvalersi
della facoltà di realizzare i lavori di adeguamento entro il 31 dicembre 2005.
“Dalle rilevazioni condotte tramite i nostri uffici – prosegue Dardanello – è
risultato che alcuni obblighi introdotti ex novo dal regolamento regionale del
21 luglio 2003 non possono essere assolti a causa della impossibilità tecnica
conseguente a carenza di spazio, con il rischio di dichiarare fuori legge
l’attività di migliaia di aziende, attive magari da anni e regolarmente
autorizzate dalle autorità sanitarie”. “Questa proroga è quanto mai opportuna –
ha concluso Ferruccio Dardanello – soprattutto in considerazione delle
difficoltà economiche generali e con particolare riferimento al calo dei
consumi che sta colpendo anche il comparto della somministrazione. Non era
possibile imporre ulteriori oneri ad una categoria che, nei prossimi giorni, a
meno di un’auspicata proroga, dovrà fare i conti con le pesanti conseguenze derivanti
dall’entrata in vigore della normativa antifumo, ad oggi prevista per il
prossimo 10 gennaio”.