Commercio
estero: cala l’attivo con
i Paesi extra-Ue
La bilancia commerciale italiana con i Paesi extra-Ue ha registrato in novembre un attivo pari a 129 milioni di euro, in calo rispetto al surplus di 723 milioni di euro del novembre 2003. Lo ha reso noto l’Istat, precisando che le esportazioni sono salite del 21,7%, mentre le importazioni hanno segnato un incremento del 31,3%.
Nel diffondere il dato relativo all’andamento della bilancia commerciale italiana in novembre, l’Istat ha comunicato anche i dati definitivi del 2003 per l’interscambio complessivo (extra Ue e Ue): lo scorso anno le esportazioni italiane nel mondo sono scese dell’1,7% a 264.616 milioni di euro, mentre le importazioni sono salite dello 0,7% a 262.998 milioni di euro.
In novembre la variazione tendenziale delle esportazioni, dopo la flessione del mese precedente, è tornata nettamente positiva, mentre quella delle importazioni prosegue positiva. In particolare, l’export è aumentato verso tutti i Paesi ed aree geoeconomiche, segnando i maggiori incrementi nei confronti della Russia (+52,4%), degli altri Paesi (+41,7%), degli altri Paesi europei (+31,7%) e dei Paesi del Mercosur (+30,2%). Anche per le importazioni si sono registrate variazioni positive da tutti i Paesi ed aree geoeconomiche: gli aumenti più elevati hanno riguardato gli altri Paesi Europei (+45,4%), i Paesi Opec (+44,3%), la Turchia (+38,8%) ed i Paesi Eda (+36,7%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica, l’Istituto nazionale di statistica segnala un incremento generalizzato delle esportazioni in tutti i settori. I maggiori tassi tendenziali di crescita hanno riguardato i mezzi di trasporto (+90,4%), soprattutto a causa delle vendite di mezzi di navigazione marittima, i metalli ed i prodotti in metallo (+32,7%), il cuoio ed i prodotti in cuoio (+26,2%), gli apparecchi elettrici e di precisione (+23,7%) ed i prodotti petroliferi raffinati (+23,6%). Stesso andamento dal lato delle importazioni: i maggiori aumenti si sono avuti per i metalli ed i prodotti in metallo (+72,5%), per i prodotti petroliferi raffinati (+52,5%), per i mobili (+44%) e per i
minerali energetici (+43,9%).
Complessivamente, nei primi undici mesi dell’anno la bilancia commerciale italiana con i Paesi extra Ue si è chiusa in attivo, con un surplus di 421 milioni di euro, grazie ad
esportazioni in crescita dell’8,7% ed import in aumento del 10,7%. In particolare, nel periodo gennaio-novembre 2004, le esportazioni sono aumentate verso tutti i Paesi ed aree geoeconomiche, salvo che per il Giappone. Gli incrementi più elevati si sono manifestati verso la Russia (+26,6%), la Turchia (+21%) e la Cina (+16,0%). A livello settoriale, l’Istat segnala che le esportazioni hanno registrato le variazioni tendenziali maggiori per i prodotti petroliferi raffinati ed i metalli ed i prodotti in metallo. Le importazioni, invece, risultano in crescita accentuata per i mobili, i metalli ed i
prodotti in metallo ed i minerali non energetici.