Operazione antiracket a Palermo, dove la Direzione distrettuale antimafia ha fatto luce su un giro di estorsioni controllato dalle cosche di Santa Maria di Gesù e Porta Nuova. Il gip Pasqua Seminara ha firmato 35 ordini diì custodia cautelare per i reati di associazione mafiosa, estorsione e riciclaggio. I provvedimenti sono stati richiesti
dai sostituti procuratori Maurizio De Lucia e Nino Di Matteo, che hanno coordinato le indagini. Gli indagati imponevano il pagamento del 'pizzo' a una serie di esercizi commerciali anche nel centro della città, e controllavano anche un’attività di
gioco d’azzardo legale, in due sale Bingo.