Il Coordinamento unitario
autotrasporto (Cuna) e l’Unione Trasportatori Italiani (Uti) protestano contro
il caro-gasolio: “all’indomani dell’accordo con il Governo – hanno sootolineato
in una nota gli autotrasportatori - le compagnie petrolifere hanno
immediatamente annunciato un ulteriore incremento del prezzo del carburante
che annulla ogni beneficio ed aggrava
la situazione per le imprese di autotrasporto”. Gli autotrasportatori
minacciano “azioni a tutela delle imprese aderenti che potrebbero aggiungersi
ad una denuncia del comportamento delle compagnie petrolifere all’Autorità
garante della concorrenza e del mercato”. Il Cuna e l’Uti hanno denunciato
questo comportamento al governo “che appare ingiustificato e provocatorio in
presenza di una forte riduzione del prezzo del greggio e di un regime di cambi
che avvantaggia fortemente l’euro nei confronti del dollaro”.