Da lunedì
Finanziaria alla Camera
La Commissione
Bilancio della Camera ha dato via libera alla Finanziaria. Il testo,
che è stato modificato unicamente sul capitolo del turn over per i dipendenti
degli enti locali, da lunedì 27 dicembre sarà al vaglio dell’Aula. Per
sbloccare lo stallo provocato dal no della Corte Costituzionale al blocco delle
assunzioni, è stato depositato un emendamento che fissa in 213 milioni di euro
il risparmio di spesa per il 2005 (che sale a 572 milioni per il 2006, a 850
milioni per il 2007 e a 940 milioni per il 2008) e affida la definizione delle
misure necessarie ad ottenerli ad un accordo da raggiungere in una Conferenza
unificata. “E’ l’unica norma sulla quale il governo ha espresso parere
favorevole” ha fatto sapere il ministro dell’Economia Domenico Siniscalco che
lunedì prossimo interverrà in Commissione Bilancio sulla questione cruciale del
patto di Stabilità europeo. E’ da definire invece l’intervento per tagliare
l’eccessivo numero dei commi (oltre 590 con un unico articolo) della manovra.
Intanto la Corte dei Conti ha stigmatizzato la norma che consente l’estinzione
dei procedimenti pendenti di natura contabile nel quadro delle consulenze.
Secondo la Corte, che esprime “perplessità e sconcerto”, questa norma
comprometterebbe “l’azione a tutela delle risorse finanziarie pubbliche”, e
inoltre violerebbe l’uguaglianza tra i cittadini, perché “sembra riferirsi
soltanto agli incarichi conferiti dai ministri, determinando così una
ingiustificata posizione di privilegio per i soggetti destinatari della norma”.
Infine, novità in arrivo anche per il ddl Bilancio. Una tabella è stata
modificata per evitare difficoltà di natura procedurale e consentire al testo
di seguire l’iter della Finanziaria in Senato dopo il voto della Camera.