… la crescente preoccupazione del mondo industriale per la
fase di stallo che sta caratterizzando la posizione dei sindacati sul problema
dei rinnovi contrattuali. “Dal 14 luglio, da quando cioè il segretario della
Cgil, Epifani si è alzato dal tavolo, c’è, ha detto Bombassei, una totale
assenza di iniziativa sulle cose concrete. Mi pare che egli sia completamente
assorbito da una discussione interna e non si rende conto che da quel giorno
sono passati ormai sei mesi”. E che sia stato proprio Bombassei, l’uomo di
Confindustria che aveva fatto le maggiori aperture a Cgil e Fiom per la ripresa
del dialogo, a tirare ora il freno è un segnale da non sottovalutare anche
perché egli ora non esclude più, per
quanto riguarda il settore metalmeccanico,
quella definizione di “contratti separati” che fino a qualche mese fa
non sembrava più essere, in base alla nuova strategia confindustriale, un’ipotesi ancora percorribile.