… della spesa pubblica corrente, ma poi male perché spesso essa risulta imbevuta anche di palesi contraddizioni. E’, infatti, positivo che si siano trovati i soldi per aumentare di circa 2000 unità gli organici di polizia e carabinieri, ma poi è per lo meno sconcertante che, nel frattempo - sempre che siano veritiere le tabelle ora pubblicate - sia stato ridotto addirittura del 49% il budget a disposizione dell’Arma dei carabinieri per l’acquisto di armi e munizioni e del 34% quello per le spese di manutenzione e di addestramento (poligoni e altro) per l’uso delle stesse. Sarà interessante vedere come l’Arma riuscirà a gestire questo doppio problema. Essa contingenterà fino allo spasimo l’ammontare delle munizioni che dovranno essere assegnate ad ogni singolo carabiniere o ricorrerà alla distribuzione, sia pure parziale, di cartucce a salve? E, invece di potersi, com’è sarebbe più che giusto, esercitarsi nei poligoni di tiro sarà consentito al carabiniere di impratichirsi dell’arma in dotazione nel cortile di casa, sempre che ne abbia uno?