Saldi: da Fini uno “stop” alla deregulation
Nella sua nuova veste di
responsabile del Dipartimento economico della Presidenza del Consiglio dei
Ministri, il vicepremier Gianfranco Fini ha bloccato il progetto del Ministero
delle Attività produttive di varare una deregulation per il settore
commerciale. Il provvedimento riguardava da una parte la liberalizzazione delle
vendite straordinarie e dall’altra ipotizzava la possibilità di introdurre una
maggiore flessibilità per le superfici commerciali fino a 800-11.550 metri
quadri nei Comuni dove non è stata ancora pienamente recepita la riforma del
‘98.
La notizia dello “stop” dato da Fini arriva dopoche nei giorni scorsi il vicepremier aveva incontrato a Palazzo Chigi il presidente di Confcommercio, Sergio Billè. Nel corso dell’incontro erano state tra l’altro discusse proprio le ipotesi circa la possibilità di un intervento da parte del Governo in materia di disciplina del commercio. Il presidente Fini e il presidente Billè si erano trovati d’accordo sull’impraticabilità costituzionale di tale ipotesi, ritenendo peraltro che anche la giusta esigenza di assicurare maggiore competitività ed efficienza alla distribuzione commerciale possa oggi trovare risposta attraverso il responsabile esercizio delle competenze regionali.