Secondo l’Istat, a novembre nelle
grandi imprese sono stati persi 16.000 posti di lavoro rispetto allo stesso
mese dell’anno precedente (-0.8% al lordo della cassa integrazione). Il calo
complessivo dell’occupazione è dovuto ad una diminuzione di 22.000 posti di
lavoro nell’industria, parzialmente controbilanciata da un aumento di 6.000
posti nei
servizi. Resta invariata invece l’occupazione su base mensile, sia al
netto della cassa integrazione
guadagni sia al lordo. Fra i
settori di attività economica, in termini occupazionali spicca il comparto del
commercio: le imprese della grande distribuzione commerciale hanno registrato
in novembre un aumento tendenziale dell’occupazione del 6,9%. Negativa invece la
variazione dei comparti dell’intermediazione monetaria e finanziaria e dei
trasporti e comunicazioni (variazioni
tendenziali negative rispettivamente
del 2,5% e dello 0,9%). In novembre le ore effettivamente lavorate hanno
registrato una variazione negativa sia a livello congiunturale (-0,3%) che
tendenziale (-0,4%). L’incidenza delle ore di lavoro straordinario è stata pari
al 5,2%, con una crescita tendenziale di 0,1 punti percentuali rispetto allo
stesso mese dell’anno precedente. Nelle grandi imprese delle industrie le
incidenze delle ore di lavoro
straordinario è risultata pari al 4,8% (+0,1%). Anche in quella dei servizi
l’incidenza è aumentata dello 0,1%, passando dal 5,4% di novembre 2002 al 5,5%
di novembre 2003. L’uso della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese
è stato pari in novembre a 10 ore per 1000 ore lavorate. Il ricorso alla cig è
aumentato in termini tendenziali di 1,4 ore cig per 1000 ore lavorate. Il
confronto fra i primi 11 mesi del 2003 e lo stesso periodo del 2002 mostra un
aumento di 1,8 ore cig per 1000 ore lavorate. In particolare, nelle grandi
imprese dell’industria le ore cig utilizzate sono state pari a 22,4 per 1000
ore lavorate, mentre nelle imprese dei servizi ne sono state utilizzate 1,1 per
1000 ore lavorate. La retribuzione lorda media per dipendente è aumentata in
novembre a livello tendenziale del 2,5%: complessivamente nei primi 11 mesi
dell’anno l’aumento è stato del 2,1%, grazie al +2,9% registrato nell’industria
ed al +1,5% registrato nei servizi. La retribuzione lorda media per ora
lavorata è invece cresciuta a novembre sempre su base tendenziale del 2,9%.Il
costo del lavoro medio per ora lavorata nelle grandi imprese, ha registrato in
novembre una
variazione congiunturale di -0,1% ed
un incremento tendenziale del 2,8%. Nel periodo gennaio-novembre 2003 si è
manifestato un aumento tendenziale del 3,4%.