Presentata a Roma, presso la sede di Unioncamere, la carta
di credito PagoPoi, nata dalla collaborazione
tra la Confcommercio
nazionale, l’Associazione Commercianti di Arezzo e BancaEtruria, che hanno raccolto
una sollecitazione della Camera di Commercio di Arezzo, utilizzando
il circuito di Bankamericard. Si tratta di una normale carta di credito al
consumo che permette di pagare lo stesso prezzo di sempre, ma dilazionato in
dodici mesi, senza interessi mentre al commerciante l’importo viene accreditato
il giorno immediatamente successivo a quello della vendita. Sarà la provincia
di Arezzo a fare da “pilota” per questo progetto che sarà poi allargato su
scala nazionale: la carta di credito, infatti, verrà distribuita a domicilio a
migliaia di aretini (chi non la riceverà potrà sempre richiederla all’Istituto
che la emette, il più presente in tutta la provincia come numero di sportelli).
Un altro particolare vantaggio dell’operazione studiata dall’Ascom è la sua
applicazione a settori ai quali queste forme di pagamento erano
tradizionalmente precluse. Perché finora il credito al consumo era ristretto ad
alcune particolari attività commerciali: le automobili, gli elettrodomestici, i
mobili e l’arredamento. Con la semplificazione della card studiata con Banca
Etruria e Bankamericard, il maggiore circuito in Italia, si evita infatti la
compilazione di complicati contratti da stipularsi volta per volta, con la
necessità di documentare la propria solvibilità con buste paga o dichiarazione
dei redditi che attestino le proprie entrate e quindi la capacità di far fronte
all’impegno. La carta, inoltre, potrà essere utilizzata in tutto il resto del
mondo come una normalissima carta di credito, in questo caso con le consuete e
tradizionali modalità di pagamento. Il vicepresidente di Confcommercio e di
Unioncamere Ferruccio Dardanello, ha applaudito all’iniziativa
augurandosi che il progetto pilota abbia successo per consentire una diffusione
sempre maggiore di questo strumento di pagamento. Il direttore dell’Ascom di
Arezzo Franco Marinoni ha sottolineato che ad “Arezzo abbiamo voluto
proporre un’iniziativa che potesse dare una scossa, dal basso, al mercato. Il
progetto PagoPoi si muove in questa direzione, riprendendo e correggendo,
grazie all’attivazione di importanti risorse, la “magica” formula del credito
al consumo: compro oggi e pago più avanti”. “In più – ha concluso Marinoni -
elimina l’aspetto meno positivo del credito al consumo: gli ingenti costi della
rateazione del pagamento”. Secondo Ernesto Ghidinelli, responsabile del Settore
Credito e Incentivi di Confcommercio, “lo sforzo congiunto del sistema
associativo imprenditoriale, di una banca fortemente radicata sul territorio e
delle stesse imprese commerciali, consente, con la partecipazione della Camera
di commercio, di proporre al consumatore uno strumento flessibile, di facile
utilizzo e non oneroso”. “Uno strumento – ha detto Ghidinelli- che può
consentire maggiore comodità e tranquillità negli acquisti sia di beni durevoli
che, e qui sta un aspetto molto interessante, anche di beni non durevoli e di
servizi”.