Nel quarto
trimestre 2003 il Pil italiano è rimasto invariato rispetto ai tre mesi
precedenti.
Lo ha
annunciato l’Istat precisando che, in base ai dati preliminari, il prodotto
interno lordo è invece cresciuto dello 0,1% rispetto al quarto trimestre
2002.Il Pil del quarto trimestre, hanno precisano i tecnici dell’Istituto di
statistica, è stato calcolato sulla base delle informazioni finora disponibili,
destagionalizzato e corretto per il diverso numero di giorni lavorativi (due
giornate in meno negli ultimi tre mesi 2003 rispetto al trimestre precedente e
lo stesso numero rispetto al quarto trimestre 2002).Il risultato congiunturale
del Pil è la sintesi di un aumento del valore aggiunto dell’agricoltura, di
una lieve
diminuzione di quello dell’industria e di una sostanziale stazionarietà di
quello dei servizi.
Quanto al
dato complessivo per l’intero 2003, l’Istat segnala una crescita dello 0,4%
(+0,5% era la stima del Governo) precisando che si tratta di una stima
preliminare corretta sulla base dei giorni lavorativi che potrà essere rivista
il prossimo primo marzo, quando saranno diffuse le stime annuali dei conti
economici nazionali. Nel 2002 abbiamo avuto due giorni lavorativi in più
rispetto al 2003.