Contratti d’inserimento: Confcommercio, “una nuova fonte di occupazione”
I contratti d’inserimento diventano operativi. E’ stato
sottoscritto, infatti, l’accordo interconfederale tra Confcommercio e le altre
parti imprenditoriali con Cgil, Cisl e Uil. Per la Confederazione si tratta di
“una misura concreta che viene incontro alle aspettative di lavoratori ed
aziende che guardano ad un mercato del lavoro dinamico e flessibile. Il tutto
in una logica che premia la qualificazione professionale e valorizza la
formazione quale strumento attivo a sostegno dell’occupazione”. “Con questo
accordo – prosegue la nota di Confcommercio - le aziende possono contare su una
parte della legge Biagi che facilita l’ingresso nel mercato del lavoro
risolvendo in parte il problema del vuoto normativo determinatosi a seguito
della eliminazione dei contratti di formazione lavoro”. “Prendendo a
riferimento gli ultimi dati del settore – conclude Confcommercio – almeno
ottantamila lavoratori del terziario potrebbero essere interessati ogni anno da
questo nuovo strumento”.